La valutazione preliminare, o meglio inteso come screening neuropsicologico, ti aiuta a fare chiarezza su come funzionano attualmente i tuoi processi cognitivi come la memoria, l’attenzione, le capacità esecutive, il linguaggio,l’orientamento spazio-temporale, la prassia e la percezione.
Come si svolge
Solitamente si effettua in sede di prima valutazione in casi di eventi neurologici importanti, come ad esempio ictus, emorragia cerebrale o trauma cranico, alla quale poi dovrà seguire necessariamente una valutazione più approfondita e riabilitazione da programmare insieme al neuropsicologo.
Tuttavia può essere effettuato anche in ottica preventiva, qualora si ravvisi una sopraggiunta difficoltà nelle aree sopra elencate, così da poter strutturare un relativo intervento di potenziamento.
Durante lo screening, ti guiderò attraverso una serie di test e colloqui che non sono invasivi, ma ti permetteranno di esplorare, con tranquillità e senza giudizio, eventuali difficoltà che potrebbero influire sulla tua vita quotidiana, sia a livello personale che lavorativo. Lo screening neuropsicologico non è una diagnosi, ma un modo per avere un quadro chiaro di come stai e di cosa potrebbe essere utile fare per migliorare il tuo benessere.
A cosa serve
Ci tengo a sottolineare che lo screening neuropsicologico non è né un punto di partenza né un punto di arrivo, ma è uno strumento che, all’occorrenza, si integra in quel percorso psicologico personalizzato che hai intrapreso per un ulteriore auto-esplorazione.
Strumenti
- Esame obiettivo
- Test di screening neuropsicologici

